NVIDIA CPO e la rivoluzione Fiber Shuffle: cosa devi sapere
Il rapido progresso dell’informatica basata sull’intelligenza artificiale sta determinando un cambiamento fondamentale nell’architettura dei data center. Al centro di questa trasformazione c'è la tecnologia Co-Packaged Optics (CPO) di NVIDIA e uno dei processi critici che la alimenta è Fiber Shuffle.
Comprendere la scala: NVIDIA Quantum X come caso di studio
Lo switch CPO Quantum X di NVIDIA illustra l'entità di questa sfida:
72 motori ottici (OE) a 1,6 Tbps ciascuno, utilizzando connettori FA16
Porte esterne 144 × 800 Gbps, realizzate con connettori MPO12
Capacità totale: 115,2 Tbps, formando 144 canali 800G indipendenti
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La sfida della connessione mesh
Per consentire la comunicazione del server GPU any-to-any all'interno di un singolo hop, gli switch CPO devono adottare una topologia mesh completa. Ciò significa che ciascuna porta MPO12 deve connettersi simultaneamente a 4 switch CPO, con ciascun CPO che contribuisce con un canale da 200G, formando un collegamento da 800G. Il risultato è una rete in fibra densa, simile a una ragnatela, quasi impossibile da gestire con i tradizionali cavi di connessione.
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Perché Fiber Shuffle è essenziale
Ciascun motore ottico da 1,6 Tbps deve dividere la propria larghezza di banda in canali 8 × 200G, distribuendoli su diverse porte MPO. Il collegamento diretto dei cavi non può risolvere questo problema: le relazioni di ingresso/uscita della fibra devono essere riorganizzate intenzionalmente. Questo è esattamente ciò per cui sono progettati i prodotti Fiber shuffle.
Le soluzioni di fibre shuffle riguardano:
NVIDIA CPO e la rivoluzione Fiber Shuffle: cosa devi sapere
Il rapido progresso dell’informatica basata sull’intelligenza artificiale sta determinando un cambiamento fondamentale nell’architettura dei data center. Al centro di questa trasformazione c'è la tecnologia Co-Packaged Optics (CPO) di NVIDIA e uno dei processi critici che la alimenta è Fiber Shuffle.
Comprendere la scala: NVIDIA Quantum X come caso di studio
Lo switch CPO Quantum X di NVIDIA illustra l'entità di questa sfida:
72 motori ottici (OE) a 1,6 Tbps ciascuno, utilizzando connettori FA16
Porte esterne 144 × 800 Gbps, realizzate con connettori MPO12
Capacità totale: 115,2 Tbps, formando 144 canali 800G indipendenti
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La sfida della connessione mesh
Per consentire la comunicazione del server GPU any-to-any all'interno di un singolo hop, gli switch CPO devono adottare una topologia mesh completa. Ciò significa che ciascuna porta MPO12 deve connettersi simultaneamente a 4 switch CPO, con ciascun CPO che contribuisce con un canale da 200G, formando un collegamento da 800G. Il risultato è una rete in fibra densa, simile a una ragnatela, quasi impossibile da gestire con i tradizionali cavi di connessione.
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Perché Fiber Shuffle è essenziale
Ciascun motore ottico da 1,6 Tbps deve dividere la propria larghezza di banda in canali 8 × 200G, distribuendoli su diverse porte MPO. Il collegamento diretto dei cavi non può risolvere questo problema: le relazioni di ingresso/uscita della fibra devono essere riorganizzate intenzionalmente. Questo è esattamente ciò per cui sono progettati i prodotti Fiber shuffle.
Le soluzioni di fibre shuffle riguardano: